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Il miglior fucile da tiro al piattello, se sei agli inizi

Scritto da Federica Gozza | 21-feb-2018 8.31.31

Se ti stai avvicinando al tiro a volo sicuramente avrai già provato a cercare o ti sarai informato su quali sono i migliori fucili da tiro al piattello o da pedana.

Ma penso che sia molto più utile comprendere il perché un fucile da tiro al piattello sia migliore rispetto ad un altro.

 

 

Le differenze tra fucili da caccia e fucili da tiro


Per prima cosa è doveroso sottolineare il fatto che un fucile da tiro al piattello differisce profondamente da quello da caccia per il peso e la struttura meccanica.

Un'arma da tiro impiegata frequentemente potrà sparare decine di migliaia di cartucce all'anno, al contrario di un'arma da caccia che difficilmente supererà le poche migliaia di cartucce.

Per questo motivo i fucili da pedana dispongono di chiusure particolarmente solide e facilmente ripristinabili tramite la sostituzione o rifacimento dei perni e dei ramponi di chiusura.

Il peso del fucile da pedana è solitamente abbondante ed adeguato a fornire il minor affaticamento durante le lunghe sessioni di tiro. Del resto l'arma in pedana viene appoggiata sulla punta delle canne durante le pause di attesa del proprio turno.

Mediamente i fucili da pedana in calibro 12 hanno una massa che oscilla tra i 3.400 e i 3.700 grammi.

 

 

 

Quale specialità vuoi praticare?


Nel tiro a volo vengono oggi incluse diverse specialità tra le quali le più importanti e diffuse sono lo Skeet, il Trap, il Double Trap, il percorso di caccia o Sporting (nelle versioni itineranti e Compak) e infine l'Electrocibles.

Per la scelta del miglior fucile è allora importante definire quale disciplina intendi praticare, essendo l'arma configurata in modo specifico per i lanci caratteristici di ognuna di queste specialità. Infatti in alcune di queste discipline è possibile utilizzare lo stesso fucile mentre per alcune altre è necessaria un'arma dedicata.

Ciò non significa che poi dovrai sempre utilizzare un solo fucile. Non di rado vengono impiegate nelle sedute di allenamento alle varie specialità le stesse armi che si utilizzano per la caccia. Non escludendo neppure i fucili semiautomatici e le doppiette.

Vediamo insieme allora quali caratteristiche dovrebbe avere il fucile da tiro in base alle diverse specialità.

 

 

Il fucile da tiro per il Trap, Fossa Olimpica e Universale


In questa disciplina si utilizza il fucile sovrapposto con canne di lunghezza compresa tra 740 e 760 mm. o più lunghe. Il calcio ha solitamente una piega molto limitata con valori standard di 38 / 45 mm. al tallone e 28 / 35 mm.  al nasello.

Sono due valori che definiscono l'inclinazione del calcio che è molto importante nel tiro a volo dato che si spara principalmente a bersagli in movimento e nella fattispecie del Trap, a piattelli montanti, quindi che dal basso salgono verso l'alto.

 

 

Il fucile deve quindi essere configurato per poter avvantaggiare il tiro a questo tipo di bersagli collocando la rosata leggermente più in alto rispetto al punto mirato.

 

 

Il fucile per il percorso di caccia (Sporting)


Nel percorso di caccia la traiettoria dei bersagli è più varia e comprende lanci a diverse altezze compresa la lepre che è di fatto un piattello rotolante sul terreno. Alcuni piattelli, a differenza di tutte le altre specialità, partono da molto lontano in direzione del tiratore altri ancora, come la candela, hanno una traiettoria totalmente verticale.

In questa situazione il calcio del fucile non deve avere una piega troppo ridotta dovendo adattarsi al tiro su bersagli lanciati in tutte le direzioni.

Il vantaggio del calcio, ovvero la deviazione, deve sempre essere tale da collocare la pupilla del tiratore esattamente al centro della bindella per facilitare in ugual misura il puntamento su bersagli molto angolati, sia destri che sinistri.

Per la grande variabilità dei lanci i fucili da tiro al piattello, dedicati allo Sporting, dispongono spesso di strozzatori intercambiabili che vengono scelti di volta in volta sulla base dello schema di lanci che si va ad ingaggiare.

 

 

 

Il fucile da tiro per lo skeet


Il fucile dedicato a questa specialità è solitamente un sovrapposto con canne comprese tra 680 mm. e 710 mm. Le strozzature considerata la brevissima distanza di ingaggio dei bersagli sono minime ed in prima canna, spesso, negative, ovvero con profilo strombato anzichè strozzato.

Mediamente si utilizza il tromboncino da 1/2 decimi in prima canna e una strozzatura di 1 decimo in seconda canna.

Per quanto riguarda il calcio del fucile troviamo solitamente pieghe e deviazioni neutre che fanno coincidere il punto mirato con quello di rosata.

 

 

 

Il fucile da tiro per l'elica


Ricadono in questa tipologia sia le doppiette sia i sovrapposti con canne di lunghezza media (700 / 740 mm.) e strozzature media/massima. Di fatto i vecchi fucili per il tiro al piccione coincidono abbastanza precisamente con quelli più adeguati a questa disciplina.

Considerata la natura della traiettoria del bersaglio, irregolare ma tendenzialmente rettilinea o montante, si preferisce un calcio poco piegato e precisamente deviato per allineare la pupilla all'asse centrale della bindella.

Occasionalmente vengono impiegati in questa specialità anche fucili semiautomatici con canne di lunghezza media e strozzature medie o medio-alte (***/**).

 

 

Qual è il tuo budget a disposizione?


Per la scelta del fucile è indispensabile sapere con certezza quanto possiamo spendere. Il costo medio di un'arma da pedana di buona qualità è attualmente di circa 2.500 / 4.500 euro. Per armi di tipo economico possiamo considerare necessaria una cifra di almeno 1.800 euro. Mentre per armi di elevata qualità e marca i prezzi arrivano a 6.000 / 10.000 euro.

Chi si avvicina per le prime volte alla pedana lo fa solitamente con un'arma da caccia che gli consentirà di provare e valutare la sua affinità e passione per le differenti specialità. In seguito l'acquisto di un'arma specifica sarà l'evoluzione di quanto fatto precedentemente.

Considerando il mercato dell'usato, esso oggi più che mai offre eccellenti occasioni a prezzi molto favorevoli. L'usato una volta valutato meccanicamente e qualitativamente non comporta particolare svantaggi, essendo queste armi tipicamente molto solide e durature.

Il fucile da pedana nuovo sottintende quasi sempre la costruzione di un calcio fatto su misura oppure la perfetta messa a punto di un calcio di serie, seguita da un calcista in grado di ottimizzarne l'allineamento dell'imbracciatura dell'acquirente.

Le grandi e famose aziende che producono armi da tiro hanno un reparto di calcisti specializzato nell'operazione di allineamento e messa a punto dell'imbracciatura sulla persona che acquista l'arma.

 

 

Fucile nuovo o fucile usato?


Attingendo al campo del nuovo possiamo scegliere tra armi tecnicamente e balisticamente molto aggiornate, quindi moderne e perfettamente tarate sulle munizioni a bassa grammatura in uso per il tiro al piattello attualmente.

Nel campo dell'usato necessariamente troveremo armi risalenti ad alcune decine di anni fa, questo tuttavia non compromette il servizio e la qualità balistica che queste armi sono in grado di offrire.

Nella scelta dell'usato abbiamo come "conditio sine qua non" una valutazione attentissima e molto capillare dello stato meccanico dell'arma, condizione che deve essere accertata e valutata con una persona competente ed in grado di valutare interamente lo stato del fucile.

 

 

Molto importante la rispondenza dell'arma alla specifica disciplina nella quale ti vorrai cimentare. Le differenze tecniche apparentemente modeste comportano in realtà un effetto percepibile e rilevante nella facilità d'uso dell'arma, disciplina per disciplina.

Ad esempio per la specialità Trap, Fossa Olimpica o Universale, sarà ad esempio necessario selezionare un fucile con canne di almeno 74 / 76 cm di lunghezza e peso preferibilmente non inferiore a 1.500 grammi. Questi particolari sono infatti finalizzati al migliore brandeggio dell'arma in particolare sui piattelli molto angolati e veloci, consentendo una più facile e regolare acquisizione del bersaglio.

Le strozzature devono essere accentuate per conferire alle rosate la necessaria densità per colpire il bersaglio con almeno 4/5 pallini, assicurando in questo modo la rottura.

A differenza nel percorso di caccia o Sporting e nello Skeet le canne dovranno necessariamente essere più corte e il bilanciamento dell'arma diverso ed adeguato alla chiamata del bersaglio con fucile sbracciato. Le strozzature saranno adeguate agli schemi specifici e preferibilmente intercambiabili per selezionare il miglior rendimento balistico, in relazione al bersaglio, di volta in volta.

Per concludere sì all'usato ma solo se la qualità dell'arma è accettabile e tutte le sue caratteristiche rispondono alla disciplina che vuoi praticare, altrimenti un fucile nuovo è la migliore scelta.

 

 

La scelta del calibro del fucile per il tiro al piattello


Pur impiegando grammature limitate 24 / 28 g, nel calibro 12 si ha ancora la migliore e più costante efficacia balistica. La qualità delle rosate risulta infatti ottimale proprio utilizzando il calibro principe che grazie alla sua sezione ed al rapporto massa/peso della carica riesce a dare il meglio rispetto ai calibri minori.

 

 

Il calibro 20 offre una situazione balistica molto buona e non eccessivamente lontana dal calibro superiore, in particolare con i 24 grammi, che sono la carica naturale del calibro cadetto. Le rosate dei fucili da tiro in calibro 20 sono comunque eccellenti in distribuzione e regolarità.

Proprio il calibro 20 per diversi anni ha avuto una situazione particolarmente dedicata quando nelle gare minori era possibile effettuare la ripetizione della serie utilizzando un calibro diverso dal 12.

Da alcuni anni la situazione tiravolistica mondiale si è integrata ed arricchita con gare dedicate ai calibri minori. In queste competizioni vengono coinvolti i calibri 28 e 410 che hanno trovato progressivamente un'accurata preparazione di fucili espressamente concepiti per il tiro al volo e munizioni altamente specifiche dedicate.

 

 

Quali caratteristiche tecniche sono da valutare in fucile da tiro a volo

Le caratteristiche tecniche che permettono la valutazione di un fucile da tiro da pedana sono essenzialmente:

  • Il calcio
  • Il bilanciamento
  • Le canne

Il calcio del fucile

Il calcio è il mezzo di connessione ed allineamento all'arma. La pupilla del tiratore deve posizionarsi precisamente al centro della bindella e un paio di millemetri sopra di essa. Solo in questo modo all'atto del tiro potremmo colpire con certezza il punto che stiamo mirando.

 

 

Il bilanciamento del fucile

Molto importante, oltre al fattore dimensionale ottimizzato all'anatomia del tiratore, una perfetta rispondenza ponderale affinchè l'arma risulti perfettamente bilanciata. Solo in questa condizione lo spostamento del busto e dell'arma allineata all'occhio possono raggiungere ed intercettare il bersaglio in modo fluido, costante e regolare.

Il bilanciamento risulta inoltre molto importante nella gestione del rinculo e  del rilevamento. Questi due fattori rivestono un'importanza primaria quando si cerca di minimizzare la difficoltà di riallineamento tra il primo ed il secondo colpo, per avere un efficace recupero di seconda canna.


Le canne del fucile da tiro


Le canne concorrono a determinare il bilanciamento dell'intera arma e con le caratteristiche di lunghezza e strozzatura a sviluppare le caratteristiche balistiche di rosata ottimali al conseguimento del miglior risultato.

Con l'avvento delle grammature ridotte attuali è stato necessario diminuire il valore di foratura delle anime e incrementare, soprattutto in prima canna, quello della strozzatura. In questo modo si è posto rimedio alla diminuzione di efficacia delle cartucce di minor potenza.

 

 

Quali sono i migliori fucili da tiro al piattello oggi


Osservando lo scenario tiravolistico mondiale anche il tiratore meno esperto si rende conto del fatto che le marche principalmente preferite si riducono a pochissime.

Oggi sui campi da tiro a livello agonistico incontriamo di fatto due marche preponderanti: Perazzi e Beretta. A queste si affiancano costruttori validissimi ma con minor diffusione del loro prodotto tra appassionati ed atleti.

Le marche principali sono avvantaggiate quasi sempre da una maggiore esperienza e dai continui suggerimenti e miglioramenti portati da tiratori agonisti.

Armi come il sovrapposto Perazzi modello MX 8, MX 2000 oppure i vecchi modelli SC1, ed SC3, risultano dopo 50 anni ancora sulla cresta dell'onda per la loro indiscutibile qualità e superiorità tecnica in queste discipline.

 

 

Parallelamente ai fucili Perazzi troviamo i diversi modelli che Beretta ha storicamente proposto per queste discipline tiravolistiche. Si tratta di fucili sostanzialmente appartenenti a tre gamme ben distinte

  • I sovrapposti base modello 680, 682, 686 e 692,
  • I più pregiati modelli DT10 e DT11 ed ASE
  • Infine i lussuosissimi fucile con batteria Sidelock SO4 ed SO5


 

Questi modelli sono stati prodotti con caratteristiche leggermente diverse e specificamente destinate a tutte le specialità del tiro a volo.

 

 

Per concludere, alcuni consigli per avere il migliore fucile da tiro al piattello 


Per semplificare la difficile scelta di un fucile da tiro possiamo schematizzare e sintetizzare quali saranno tutti gli step da seguire in: 

  • Scelta dell'arma più idonea alla disciplina e confacente ai tuoi gusti e caratteristiche. Poi potrai procedere a fare ricerche specifiche sia nel mercato delle armi usate sia nuove. 

  • Controllo del fucile selezionato prima dell'acquisto. Soprattutto nel caso dell'usato, deve essere effettuato da un tiratore esperto o da un bravo armaiolo che confermerà se l'arma sia adeguata o meno all'anatomia ed al metodo di imbracciatura del tiratore.


  • Una messa a punto iniziale del calcio per ottimizzare l'allineamento dell'arma sul punto mirato e creare la miglior base per colpire il bersaglio fin dall'inizio. Successivamente, consolidata la tecnica d'imbracciatura, la postura e soprattutto la posizione del volto sul calcio può essere necessaria una seconda operazione di allineamento definitiva che sarà il perfezionamento finale dell'arma sul tiratore.

  • Prima prova pratica con l'ausilio e l'insegnamento di un istruttore o di un tiratore esperto capace di valutare la rispondenza dell'arma, regolare la postura, l'assetto ed il comportamento in pedana.
  • Correzione tramite suggerimento dell'istruttore degli immancabili difetti legati all'inesperienza e alla non conoscenza di questa pratica sportiva.

A questo punto non sarà più necessario fare ricerche per trovare il miglior fucile da tiro al piattello, perché avrai un fucile perfettamente tarato su di te! Il miglioramento dei tuoi risultati dipenderà essenzialmente dall'allenamento e dalla capacità di concentrazione, correzione ed adeguamento alle difficoltà della disciplina. 

Prima di lasciarti, se sei alla ricerca di un fucile da tiro, ti consiglio di scaricare la nostra guida dove ti illustreremo tutte le caratteristiche tecniche che dovrebbe avere un fucile in base alla disciplina che pensi di voler praticare.

 

 

Photo Credits

www.wikipedia.com 
www.perazzi.it
www.beretta.com