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Analisi tecnica delle polveri Baschieri & Pellagri BP 03 - BP 08 - BP 09

Scritto da Gianluca Garolini | 17-lug-2019 5.54.46

Dal 2005, la B&P ha introdotto tra i prodotti commercializzati anche alcune polveri specifiche per munizioni metalliche: armi corte, quindi pistole e revolver e armi lunghe, ovvero fucili e carabine.

In un primo momento apparvero due polveri per le corte e due per carabine, ma chi ricarica, sa benissimo che quattro polveri sono poche per coprire tutte le esigenze della ricarica del metallico in generale, gli anni sono trascorsi e la mancanza di alcune polveri aggiuntive che integrassero la gamma è divenuta evidente e ha spinto la Baschieri & Pellagri a produrle ex novo.

Nel 2016 ci siamo rimboccati le maniche ed in collaborazione con lo Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri, abbiamo deciso di implementare la gamma con quelle mancanti per crearne un gruppo completo e trasversalmente capace di soddisfare ogni esigenza di ricarica, dal piccolo 6,35 Browning da pistola alla cartuccia per elefanti cal. 460 Weatherby Magnum.

 

 

Dalla lista dei propellenti mancavano sostanzialmente tre polveri:

  • Una per le corte, lentissima ed adatta al settore delle munizioni Magnum.
  • Una lenta adatta alle cartucce con bossolo di medio alta volumetria, dai calibri medio piccoli ai maggiori, ma sempre in rapporto alla capacità del bossolo.
  • Ultima ma non meno importante, serviva una lentissima polvere specifica per cartucce Magnum.

Il lavoro è stato affrontato con decisione, si sono avviate ricerche e innumerevoli prove, condotte con scrupolo alla ricerca del risultato migliore, inutile dire che sono ben presto arrivate le polveri che volevamo e che mancavano per completare la gamma.

 

 

La polvere BP 03

Nella linea per armi corte, esistevano già la BP01 ex PEFL 26A e la BP02 ex PEFL 28, due polveri sferiche rispettivamente semivivace e lenta, ottime e adeguate a caricare una gran parte delle munizioni per pistole/revolver dalla medio bassa potenza fino a cartucce magnum di livello medio alto, ma non massimo.

La polvere mancante, per intenderci con gli addetti ai lavori, doveva essere del livello delle note ed apprezzate: W- 296, Hodgdon 110, IMR 4227, Vectan SP3, ICI Revolver n. 1 o Norma R123.

Avendo già la BP02, piuttosto lenta, si è deciso di procedere a realizzare una polvere estremamente progressiva e molto simile nella fattispecie alla W-296 e alla Vectan SP3.

Una polvere sferica e ben dosabile, molto lenta di combustione e capace di spremere dalle munizioni Magnum tutto il loro potenziale balistico, possiamo dire che proprio la SP3 è stata presa come preciso riferimento. Dai primissimi test si è giunti per gradi all’obbiettivo, La BP03 è una ball powder sferica a granulometria sottile mediamente intorno a 0,35/0,40 mm. Lentissima, quanto la Vectan SP3 e la W-296.

 

 

I test nei principali calibri magnum da revolver, quindi: 357 Mag. e 44 Mag. hanno confermato che i dosaggi e i valori pressori/veloci tari erogati erano quelli giusti. La polvere è come le altre di uguale tipologia molto scorrevole e costantemente dosabile a volume.

Sul calibro 357 Mag. con palla da 158 grs , gli obbiettivi prefissati erano nella messa a punto erano un dosaggio centrale di circa 16,0 grs. per una velocità di 415/430 m/s. Nel 44 Rem Mag. circa 23/24 grani per 410/430 m/s.

La BP03 è stata a breve pronta, come ci aspettavamo, un pochino dura d’accensione e per questo gradisce come tutte le Ball Powder molto flemmatizzate i potenti inneschi magnum, una buona tensione radiale del bossolo sul proiettile ed un fermo e ben realizzato crimpaggio nel cannelure zigrinato sulla palla.

La stessa BP03 ha molti altri impieghi importanti e peculiari, ad esempio è perfetta nel calibro 410 a pallini con bossoli 36/76 e grammature 19/21 oppure con bossoli 36/65 e grammature 13/15.

In canna rigata eccelle nel calibro 22 Hornet con palle specifiche da 40 e 45 grs e in calibro 30M1 Carbine con palla da 110 grs probabilmente è a tutti gli effetti il propellente tagliato su misura per il recente ed attualissimo calibro 300 AAC Blackout, sia nei caricamenti subsonici che supersonici.

Ormai la BP03, è quasi al termine delle scorte e pronta alla sostituzione con la nuova BP103, che ha specularmente le stesse caratteristiche appena indicate.

 

 

La polvere BP 08

Nella linea per armi lunghe erano già in commercio da oltre 10 anni la BP06 ex PEFL 19 e la BP07 ex PEFL 18, polveri sferiche per armi lunghe rispettivamente destinate nel loro uso originario al 5,56 Nato/223 Remington e al 7,62 Nato/308 Winchester.

Polveri adeguate a caricare una moltitudine di munizioni per carabine ma non adeguate a cartucce potenti con bossoli di buona capacità e men che mai Magnum.

Il gap da colmare era evidente, la prima delle due polveri mancanti, era una polvere progressiva, quindi lenta ma non ancora “magnum level” abbiamo cercato quindi di individuare il punto sulla burning rate chart in cui collocare questo propellente individuando la posizione tra le polveri progressive più classiche della classe della IMR4350, W-760, VV N-550, H-414 o Norma 204.

 

 

Per avere un giusto distacco dalla precedente BP07 ed un livello non troppo vicino alla successiva BP09, abbiamo scelto come riferimento preciso la polvere W-760 , del resto la nostra polvere è una ball powder proprio come questa e la vecchia sferica della Winchester ha ottenuto per decenni consensi e glorie, usata nei migliori caricamenti africani della casa del Pony Express.

Test di controllo e assaggio in fase produttiva nella messa a punto della nuova BP08 si sono svolti per praticità, con il calibro 243 Win e palla da 100 grs, cercando di tarare il nuovo propellente su un dosaggio standard di circa 40,0/41,0 grani con 900 m/s e PMax al limite consentito dalla CIP.

La polvere in microgranuli lenticolari è apparsa molto scorrevole e ben dosabile anche a volume. Richiede l’innesco magnum e una buona tensione del colletto sulla palla.

Dai test è emerso un propellente davvero versatile che si adatta ottimamente a molti calibri ed accetta in questi con buona flessibilità diversi pesi di palla. In modo davvero sorprendente ha dato ottimi riscontri anche nel 308 Winchester notoriamente volto verso polveri più vivaci, in questa bella cartuccia con palle medie e pesanti ci ha davvero sorpreso piacevolmente.

 

 

Perfetta nel 30/06 , adeguata anche al 300 Win Mag. con palle da 150 e 165 grs.

Ottima con palle medio-leggere nel 22-250, e positiva con palle di peso medio è stata nel 7x64, 270 Win, 243 Win, 6,5x55, Straordinaria la precisione nel 6,5 Creedmoor dove con palle da tiro da 139/140 grs e dosaggio di 41 grs di carica ha dato rosate puntiformi.

Un impiego molto utile lo si ha anche in diverse cartucce ex ordinanza, come appunto il già citato 6,5x55 Svedese e il 6,5 Carcano, il 7x57, il 7,5x55 Svizzero ed anche l’8x57JS con palle classiche da 196 grs.

 

 

La polvere BP 09

Come già accennato nella nostra introduzione, nella linea per armi lunghe mancava cronicamente una polvere lentissima, adatta e specifica per i calibri ad alta intensità con bossoli molto capienti, i “Magnum”.

Polvere peraltro non di facile reperibilità sul mercato, dove si trovano spesso propellenti lenti al vertice della gamma dei vari produttori, ma quasi mai propellenti davvero molto, molto lenti ed adeguati in modo perfetto alle cartucce ad alta capacità del bossolo e con elevatissime prestazioni velocitarie e pressorie.

Polveri di questo tipo sono la Hodgdon 1000, La VV N-170 e N-570, N-560, la Norma MRP, la RS 80, la IMR 7828 e la Win 780 Supreme.

L’obbiettivo è stato raggiunto, la polvere BP09, messa a punto ricercando un dosaggio superiore ai 70 grani nel 7 Rem, Mag, con palle da 154 grs e velocità di 930 m/s consone a questa combinazione è stato il nostro risultato.
Abbiamo ottenuto una polvere molto lenta, ma di non troppo difficile accensione, grazie ad un efficace trattamento finale sui granuli, la BP09 è un propellente che assicura lo sviluppo di buone velocità iniziali con livelli pressori normali ed entro i limiti.

In tempi attuali, quando la magnum mania imperversa e tutti si sono portati ai calibri spinti per il tiro Long Range, questo prodotto poco noto e diffuso, riteniamo possa diventare una bellissima sorpresa, la sua costanza, la sua capacità di creare ottime radenze con pressioni non esagerate saranno carte vincenti indiscutibili. Gli utilizzatori di cartucce come 25-06, 264 Win. Mag., 7 Rem. Mag., quasi tutti i Weatherby dal 257 a salire i vari 300 Magnum dal WSM al RUM e moltissime cartucce spinte nelle prestazioni velocitarie, potrebbero trovare una polvere perfetta per le loro esigenze.

 

 

Per concludere

La Baschieri & Pellagri ha da oltre 130 anni, un costante impegno, quasi una sfida, nella realizzazione dei propellenti migliori e più perfetti per il tiro e la caccia, poco importa se si parla di polveri per munizioni a pallini o per munizionamento metallico, il principio della miglior qualità, la filosofia di una seria ricerca e studio, non cambiano.

La cessazione delle produzioni polveri a Fontana Liri (FR) ci ha obbligato a cercare una alternativa a quelle polveri che con passione ed orgoglio avevamo messo a punto con ottimi risultati.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere, chi ha lavorato con passione e determinazione ad un progetto avrà l’immenso vantaggio di aver acquisito esperienza e conoscenza che prima non aveva. Proprio questo know how ci permette ora di produrre propellenti simili e più perfetti di quelli che hanno rappresentato il primo successo e la prima grande soddisfazione in questa difficile branca.

Le polveri della serie BP01/09 finiranno, è innegabile e inevitabile, ma dalle ceneri di queste sta prendendo forma la nuova Serie BP100/109 che per caratteristiche positive e favorevoli ne costituisce lo sviluppo evolutivo, questa serie arriverà presto e non lascerà discontinuità tra le ottime polveri di oggi e quelle migliori… di domani.