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Cartucce a pallettoni per caccia al cinghiale: quando e come utilizzarle

Nell’ampio contesto delle munizioni per fucili a canna liscia, le cartucce a pallettoni costituiscono una categoria “speciale” di notevole interesse pur se di non diffusissimo uso.

 

Cartucce a pallettoni: che cosa sono

Dopo la cartuccia a palla unica, i pallettoni, che sono grossi pallini di diametro uguale o superiore ai 5 mm, realizzano le munizioni più potenti ed efficaci sulla selvaggina, sugli animali pericolosi e per la difesa personale, potenzialmente realizzabili.

L’impiego prevalente e più diffuso dei pallettoni lo riscontriamo per la caccia alle prede di dimensioni maggiori, come cervi, cinghiali, caprioli, volpi; oppure per la difesa abitativa e personale.

Questi grossi sub-proiettili hanno dimensioni standardizzate per creare all’interno delle cartucce degli strati regolari.

I pallettoni “000 Buck” , da .360” / 9,1 mm sono quelli più grossi disponibili sul mercato.

Queste sfere, solitamente di piombo, vengono utilizzate esclusivamente nel calibro 12 con 8 unità nelle cartucce standard e 10 unità nelle cartucce Magnum, in strati da 2 sfere.

Il loro impiego denota una formidabile efficacia sulla selvaggina di maggior mole oppure nell’ambiente americano, per un’eventuale azione di difesa, durante l’attività venatoria, dall’imprevisto incontro con animali pericolosi come un grosso felino o gli orsi.

 

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Immediatamente sotto questa misura troviamo dimensionalmente quasi identici il pallettone “00 Buck” americano e l’europeo “11/0”. Questi con un diametro di circa 8,4/8,6 mm, utilizzabili solo in calibro 12, costituiscono la dimensione ideale per il cinghiale e per il cervo. Formando nella cartuccia strati da 3 sfere, vengono definiti “terzarole”.

Il 10/0 è una sfera da 8,0 mm che costituisce tradizionalmente la “terzarola” del calibro 16, oppure la “terzarola” all’interno dei contenitori nel calibro 12.

Il 9/0, con un diametro di 7,4 mm, è sia la “terzarola” del calibro 20, che la “quartarola”, quindi in strati da 4, del calibro 12.

L’11/0, il 10/0 ed il 9/0 costituiscono la scelta ottimale per la caccia al cinghiale con i calibri 12, 16 e 20.

Il 7/0 è l’ultimo dei pallettoni con cui si creano strati regolari da 7 sfere nel calibro 12.

Con una carica di 28 pallettoni si realizza una munizione dinamicamente perfetta per la caccia al capriolo.

 

Cartucce a pallettoni: quando e dove utilizzarle

Per la loro media portata, i pallettoni sono eticamente (quando e dove consentito) utilizzabili nelle zone a bosco e a macchia in cui il tiro non avvenga oltre i 30 metri.

L’efficacia di queste cartucce è infatti indissolubilmente legata alla necessità di attingere la preda/bersaglio con almeno 3/5 pallettoni.

Solo in queste condizioni la cessione di energia sarà sufficiente per creare un abbattimento istantaneo, e quindi pulito ed eticamente corretto.

E’ intuitivo che sparare una decina di grossi proiettili con una portata di circa 300/400 metri sottintende l’esistenza di una condizione di assoluta sicurezza.

 

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Le cartucce a pallettoni, anche per la loro facile tendenza a generare rimbalzi, vanno utilizzate quando non ci siano altri cacciatori nelle immediate vicinanze (come nelle cacce collettive) oppure nelle cacce individuali, in ambienti e situazioni nelle quali possono escludersi con certezza imprevisti rimbalzi di questi grossi proiettili.

Se in alcuni casi i regolamenti e le leggi venatorie proibiscono l’utilizzo delle cartucce a pallettoni per la caccia al cinghiale, queste sono di norma quasi sempre utilizzabili nei piani di controllo sul cinghiale, dove consentono una maggior facilità di colpire il bersaglio, soprattutto in movimento.

 

Implicazioni etiche e balistiche delle cartucce a pallettoni

La cartuccia a pallettoni, è stata ed è in alcuni casi oggetto di critiche, proibizioni e preclusioni all’uso non per una carenza od insufficienza balistica, ma sempre per motivi meramente legati alla sicurezza, già citata.

Questo aspetto condivisibile non deve tuttavia offuscare quella che è una straordinaria efficacia di queste speciali munizioni.

La cartuccia con pallettoni da 8 e 9 mm sviluppa infatti capacità dinamiche e penetrative di altissimo livello, che sono sfruttate ed apprezzate non solo nell’impiego venatorio ma anche in quello difensivo ed addirittura bellico.

Di recente si è assistito ad un utilizzo dei pallettoni frequente e molto spettacolare, anche nelle gare di tiro dinamico con gli Shotgun, ovvero i fucili a canna liscia.

 

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E’ necessario sapere che questi grossi pallettoni sparati a velocità iniziali di circa 400/410 m/s con un angolo di circa 30 gradi, mantengono una capacità lesiva ed una pericolosità sull’uomo e sugli animali fino a circa 350/400 metri di distanza.

Si deve tenere conto di queste importanti considerazioni per evitare possibili incidenti e ferimenti, d’altro canto insieme alle cartucce a palla queste munizioni risultano le più letali ed efficaci nell’uso del fucile da caccia a canna liscia.

 

 

Guida alla caccia al cinghiale con canna liscia e rigata

Gianluca Garolini

Gianluca lavora come esperto e consulente balistico contribuendo al continuo sviluppo di nuovi componenti e cartucce da caccia. Appassionato cacciatore con più di 30 anni d’esperienza è uno dei massimi esperti italiani nella ricarica per canna liscia e rigata. Grazie all’esperienza in questo campo è stato collaboratore di famose riviste dedicate alla caccia e alla ricarica.

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