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Come provare (Bene!) una nuova cartuccia da tiro

E se provassi questa nuova cartuccia da tiro? Quante volte ti sei posto questa domanda?

Se la risposta è moltissime, beh ti capisco alla perfezione!

Le cartucce da tiro hanno un’importanza fondamentale per qualsiasi tiratore di piattello e quando vediamo nostri amici che ne sparano di nuove o leggiamo le nuove uscite sui siti web delle aziende è più che lecito, forse anche doveroso se gareggiamo, chiedersi se potrebbero migliorare le nostre serie al campo da tiro.
 

 

Come provi una nuova cartuccia da tiro?


Molti tiratori ne comprano un pacco da 250 e iniziano subito a provarle in allenamento, per decidere se osservando i punteggi e le sensazioni allo sparo vale davvero la pena fare un cambiamento così importante.

Il problema di questo metodo di prova è che ogni tiratore ha un suo modo di sparare e di “sentire il fucile” quindi una cartuccia può piacere moltissimo ad un tiratore e lasciarne deluso un altro. Ponderiamo sempre con attenzione i consigli dei nostri amici allora!

Inoltre le nostre sensazioni e percezioni cambiano anche a seconda di come e dove spariamo le nostre nuove cartucce da tiro e soprattutto in base a quello a cui ci siamo già abituati.

La valutazione delle reali prestazioni balistiche non sarà oggettiva perché influenzata dalle nostre sensazioni attuali e trascorse. Ma come possiamo valutarle allora?

La risposta è: con prove alla placca!

Rompere un piattello lontanissimo non significa necessariamente che le nostre cartucce da tiro abbiano delle ottime ed energiche rosate. Qualsiasi tiratore per dirlo con certezza deve prima vederle!

 

Prove-Alla-Placca-Test-Balistici

 

La prova alla placca ci permette di eliminare ogni variabile soggettiva e, se le prove sono svolte correttamente, comprendere se una cartuccia da tiro è effettivamente migliore da un punto di vista balistico.

Certo la prova delle cartucce in allenamento è sempre da fare, ma è consigliabile non anticiparla alle nostre prove balistiche alla placca.

Cerchiamo allora di capire insieme qual è il modo migliore per provare (bene!) una cartuccia da tiro e valutare se può portarci degli effettivi vantaggi al campo da tiro.

 

Quante cartucce da tiro bisogna provare


Il limite minimo per la tua prova dovrebbe essere di almeno un pacco da 250 cartucce da tiro.

Questo numero può aumentare se noti che i tuoi risultati migliorano e quindi decidi di acquistarne di più proprio per testare la nuova cartuccia in diverse condizioni o tipologie di lanci, ma anche in alcune gare di test.

Altrimenti se noti che le prove alla placca non mostrano una superiorità balistica evidente della tua nuova cartuccia e nemmeno ti convince in allenamento, tornerai alle tue vecchie cartucce da tiro senza aver speso soldi inutilmente.

250 cartucce sono quindi il numero ideale. Ti basteranno sia per fare diverse prove alla placca, sia per provarle in allenamento.

 

 

Provare le cartucce da tiro alla placca: come farlo e cosa valutare


Prima di iniziare le prove alla placca potresti anche disassemblare 5 / 10 delle tue nuove cartucce. Questo ti sarà molto utile per valutare visivamente e tecnicamente la qualità dei componenti e la costanza dei dosaggi polveri / piombo.

Per le prove vere e proprie alla placca ti serviranno dalle 25 alle 50 cartucce. Il numero può variare in base al livello di accuratezza delle tue prove.

 

Provare-Nuove-Cartucce-Da-Tiro

 

L'obiettivo delle tue prove alla placca sarà quello di valutare:

  • L'ampiezza e la densità delle rosate alle giuste distanze d’ingaggio, da fare con entrambe le canne del fucile sulle due distanze della prima e seconda canna.

  • Potere fratturativo ed energia dei pallini: le prove in questo caso possono essere fatte utilizzando legno di abete o lastre di paraffina. Puoi anche fare un confronto con le tue cartucce preferite e di uso abituale, a parità di grammatura e numerazione dei pallini.

 

Ogni test alla placca sia per valutare la qualità delle rosate sia l'energia dei pallini dovrebbe essere ripetuto almeno 5 volte per aver un risultato attendibile.

Molto importante, per avere dei risultati che ci saranno davvero utili, posizionare la placca alle giuste distanze, considerando le diverse specialità e le distanze d'ingaggio della prima e della seconda canna. Vediamone insieme le principali.

 

Le distanze d'ingaggio nel Trap


La prima canna si spara tra i 27 e 31 metri, quindi potresti posizionare la placca a 29 metri, una ottima media.

Mentre per la seconda canna è bene aumentare la distanza a 36 metri dato che i colpi di recupero saranno sempre su piattelli più lontani.

 

Le distanze d'ingaggio nello Skeet


La placca dovrebbe essere posizionata a circa 20 / 22 metri, la distanza più frequente dove ingaggeremo la maggior parte dei piattelli.

 

 

Le distanze d’ingaggio nel Compak Sporting


Nonostante l'estrema varietà dei lanci la maggior parte dei piattelli verranno colpiti ad una distanza di 25 metri / 30 metri. Quindi ha molto senso fare prove alla placca, con la prima e la seconda canna, su queste distanze.

 

 

Dalla placca al campo da tiro

A questo punto se i risultati alla placca hanno dato esito positivo è giunto il momento di provare le tue nuove cartucce da tiro sui piattelli. In questo senso la soluzione migliore è provare diverse serie di piattelli in schemi perfettamente conosciuti.

Questo ti permetterà di avere un punteggio di confronto molto sicuro, basandoti su quanto riuscivi a fare con le tue vecchie cartucce. Inoltre questa tipologia di prova ti permetterà di verificare anche visivamente la rottura del piattello.

 

Come-Provare-Nuova-Cartuccia-Da-Tiro-1

 

In allenamento dovrai valutare con attenzione l’efficacia della seconda canna, il rinculo percepito e soprattutto il punteggio ottenuto per rilevarne un miglioramento o un peggioramento rispetto al solito.

Qualora anche questa prova dovesse dare un esito positivo potresti decidere di continuare ulteriormente i test variando gli schemi dei lanci o provando le tue nuove cartucce da tiro su piattelli più angolati e difficili.

Potresti infine, anche in allenamento, fare dei test comparativi alternando vecchie e nuove cartucce per comprenderne appieno le differenze e le sensazioni allo sparo.


 

Il test finale! Prova sempre le tue nuove cartucce anche in gara


Se sei arrivato fin qui significa che le tue nuove cartucce da tiro hanno superato con successo sia i test alla placca, sia le prove in allenamento e potenzialmente potrebbero veramente migliorare il tuo punteggio.

Tuttavia per esserne certo/a, soprattutto a livello psicologico, seleziona e scegli alcune competizioni che potrai sfruttare come ultimo test per le tue cartucce da tiro. Durante queste gare presta la maggior attenzione possibile a differenze o a tutte le tue sensazioni allo sparo che potrebbero essere, data la tua concentrazione e tensione, diverse rispetto a quando ti allenavi.

Se chiuderai queste gare con un buon punteggio o addirittura superiore al tuo solito, significa che molto probabilmente avrai trovato una cartuccia da tiro veramente migliore!

 

Come Scegliere Una Cartuccia Da Tiro

Federica Gozza

Federica lavora come Marketing Manager in Baschieri & Pellagri. Il suo lavoro l’ha portata a viaggiare, cacciare e calcare campi da tiro in tutto il mondo. È un’esperta nel campo del tiro a volo e sportivo. Grazie a lei Baschieri & Pellagri riesce a scoprire e supportare nuovi talenti. Ha curato con passione la realizzazione di Hunting Spot a dimostrazione che la caccia e il tiro non sono per soli uomini!

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